Corso di Restauro
Lezione ottava
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La cornice è l’elemento decorativo che
ha caratterizzato il mobile dagli inizi del ‘500 fino ai giorni nostri. L’uso
di decorare i mobili con cornici prende piede nel rinascimento, i vari profili
delle cornici prendono spunto, cosi come tutta l’architettura del mobile rinascimentale,
dall’architettura
classica greco-romana.
La cimasa: è la cornice più importante nei
mobili a corpo alto ( armadi, librerie) sovrasta
il mobile e lo chiude a capello
nasce
nel mobile rinascimentale con profili
molto elaborati di grandi dimensioni, nei
secoli successivi
si
riduce di dimensione ma non perde mai importanza. Con il mobile barocco nasce
la cimasa centinata che sarà poi una caratteristica architettonica del mobile
barocchetto e Luigi XV, poi ripresa nel Luigi Filippo nella meta del ottocento.
Come detto si possono notare notevoli differenze
di disegno e dimensioni tra cornici
di varie epoche e provenienza e comunque
sono pochi gli elementi che combinati tra loro formano la cimasa, comuni a
quasi tutte le epoche e provenienze, riassunti in breve sono: la gola rovescia, la scozia, il toro, il listello.
La combinazione di questi quattro
elementi, in varie dimensioni, forma
la maggior parte dei profili di cornici usati nei mobili di antiquariato,
cosi come si può vedere nel disegno che segue.
cornice
francese in scala 1:1
La costruzione delle cornici veniva eseguita
con apposite pialle di varie forme e misure, la lama aveva il taglio sagomato
a seconda dell’esigenza, ad esempio per fare il taglio della scozia
si sarebbe usata una pialla con il taglio tondo. Fig. 1

Nelle
prossime lezioni impareremo ha costruire una cornice con questi tipi di pialle.