Corso di Restauro
Lezione nona
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Ci sono due modi per costruire una cornice, a mano, usando specifiche pialle (i bastoni), oppure a macchina, usando la toupie. noi analizzeremo esclusivamente il sistema manuale, limitandoci a una superficiale descrizione della costruzione a macchina. Avevamo già accennato nella lezione precedente dell'utilizzo di specifiche PIALLE per la costruzione delle cornici, due in particolare hanno una funzione universale e sarebbero più che sufficienti per la realizzazione della nostra cornice,la sponderuola e la pialla tonda (da qui chiamato bastone). Bisogna averne a disposizione più misure, soprattutto di bastoni, in quanto nel loro caso non solo cambia la grandezza della lama ma anche il disegno che producono, mentre la sponderuole produce sempre due piani ad angolo retto e cambiando la larghezza della lama si aumenta solo la possibilità di lavorare su di un piano più grande. Come esempio costruiamo una cornice classica composta da toro scozia e listello, come quella che possiamo vedere nella figura seguente con evidenziato in rosso il profilo.

per costruire questa cornice utilizzeremo tre tipi diversi di pialla, oltre le due già descritte anche un bastone a profilo concavo. Decidiamo innanzi tutto la dimensione che dovrà avere la nostra cornice, quella dell'esempio misura 5 cm di altezza per 5 di aggetto mentre alla lunghezza della cornice, necessaria per il mobile su cui andrà montata, dovremo aggiungere lo scarto dei tagli a 45 gradi. Scegliamo il legno tenendo presente che i nodi sono la cosa più difficile da piallare quindi vanno evitati.. Sulla testa del legno, dopo averlo carteggiato per togliere la rugosità, tracceremo con una matita il profilo della nostra cornice, poi tracceremo delle linee di riferimento con il graffietto, partendo dai punti limite del profilo e segnando inizio e fine della scozia del listello e del toro.
evidenziati in rosso le linee di riferimento da tracciare con il graffietto
se vogliamo, invece dei punti di riferimento con il graffietto, possiamo fare i riferimenti con la sega circolare, eliminando l'eccedenza dal disegno di modo che avremo molto meno legno da piallare e otterremmo dei punti di riferimento molto più precisi sia come linea che come profondità.
possiamo vedere il risultato dopo l'eleminazione dell'eccedenza, che si può ottenere sia con la sega circola re che con la sponderuola.
Ora è necessario bloccare il pezzo al banco, prima di iniziare il lavoro. Se non l'abbiamo fatto con la sega circolare, sarà necessario eliminare l'eccedenza del legno con la sega a mano o meglio con una pialla sponderuola.
. Inizieremo con la scozia, utilizzando la pialla a profilo tondo, la vediamo in azione nella foto sotto

poi rifiniremo il listello, infine il toro che possiamo fare sia con una pialla dedicata a profilo concavo che con la sponderuola, in quest'ultimo caso il lavoro va rifinito con carta vetrata in quanto il risultato sarà più approssimativo. Anticamente la cornice veniva costruita anche utilizzando una tavola di spessore inferiore rispetto al necessario, effettivamente è molto più conveniente sia per il limitato consumo di legno, che per i tempi di lavorazione molto più contenuti , nella figura seguente la descrizione della tecnica,

la tavola rappresentata misura cm 8 di larghezza per 2,5 di spessore, il risultato, eseguiti tutti i tagli necessari e una volta montata sarà di una cornice di altezza cm 5 e di aggetto cm 5,. come potete vedere anche in questo caso si disegna in testa al legno il profilo della nostra cornice, sono evidenziate in rosso le parti da eliminare con la pialla, la tavola nel montarla andrà inclinata di 45 gradi. Questo tipo di tecnica si presta per l'esecuzione della cornice utilizzando la toupie. , in questo modo abbiamo molta meno eccedenza da eliminare. L'utilizzo della toupie è giustificato solo nei casi in cui i quantitativi di cornice da produrre sono elevati, infatti la preparazione della macchina per eseguire dei disegni personalizzati, come è necessario nel restauro, è molto laboriosa, per questo motivo ancora oggi nel nostro laboratorio si preferisce costruire le cornici manualmente.