Cronaca di un restauro

quarta pagina

 

Ricostruire i cassetti

 

 

mercoledi 5, giovedi 6 e venerdi 7 aprile

Nell'analizzare il mobile scopro che il cassetto centrale è un'aggiunta posticcia, il legno è diverso, il modo in cui è stato aggiunto al mobile e molto approssimativo, le guide che lo sorreggono sono fissate al mobile con chiodi "nuovi" e gl'incastri in cui sono inserite son stati fatti in maniera molto maldestra. Gli incastri e la chiodatura sul casetto postumo sono diversi da quelli sul resto dei cassetti, inoltre lo stesso rimane in battuta rispetto al mobile mentre gli altri sono a filo. L'unica cosa che hanno in comune è la verniciatura , delle belle e spesse mani di vernice. Quindi penso che lo eliminerò.

il cassetto aggiunto

oltre al cassetto aggiunto ci sono altri problemi da risolvere. Il cassetto inferiore sinistro manca completamente lo dovrò fare nuovo, mentre del destro sempre inferiore ho solo il frontale in cattive condizioni (foto sotto), gli altri due hanno bisogno, in uno, di interventi di falegnameria per ripristinare parti mancanti sul fronte e nell'altro il fondo è stato rifatto con della faesite e andrà cambiato.

il frontale del cassetto ha bisogno di interventi di falegnameria, per ripristinare le parti mancanti.

 

oggi intervengo sul frontale, vanno rifatti alcuni pezzi mancanti e il pomello di legno, che comunque manca in tutti i cassetti.

prima cosa faccio un'inserto di legno delle dimensioni sufficienti a coprire oltre la superficie della rottura.

 

costruito il pezzo da inserire lo appoggio sul cassetto nel punto esatto in cui andrà collocato e segno l'impronta con un coltello apposito, molto preciso

 

i tagli vengono eseguiti a mano con l'aiuto degli scalpelli e delle sgorbie da intagliatore, adatte per i "toppini",( li chiamiamo cosi in laboratorio gli inserti nuovi), che hanno forme tondeggianti.

la scelta della dimensione e della forma del "toppino" e determinata direttamente dalla forma della rottura da integrare, dal punto in cui si trova, dalla venatura del legno, dalla facilità con cui si riesce ad eseguire il taglio.

comunque è sempre meglio optare per inserti con forme curvilinee piu che a linee rette molto più brutti da vedere, non è pero sempre cosi i tagli vicino ai bordi si possono eseguire tranquillamente a linee rette, ma possibilmente dando all'inserto sempre una forma irregolare.

una volta incollati vanno rifiniti con uno scalpello in quanto generalmente si fanno più alti della profondità della sede intagliata.

lo scalpello deve sempre essere affilatissimo, per me è quasi una mania, agli scalpelli che uso dò una passata su pietra o cuoio continuamente, anche dieci volte in un solo giorno. il concetto è sempre lo stesso un'utensile che non taglia non serve.

 

su un'altro cassetto l'inserto e costruito seguendo la venatura.

utilizzando tutto legno vecchio e in patina faccio il nuovo cassetto, che mancava, con molta cura cerco un pezzo di legno il più simile possibile, come patina e soprattutto come stato di conservazione, ai cassetti originali. Ricostruisco in parte le guide dei cassetti sul mobile.

per rifare le guide dei cassetti devo smontare parte dei pannelli che li racchiudono lateralmente.

mancano ormai solo i pomelli di legno che spero di trovare vecchi, se no mio malgrado dovrò rifarli al tornio e la cornice del piano, visto che in questo momento il corso di restauro tratta proprio le cornici prenderò come esempio

questa per fare la decima lezione del corso.

 

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