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Corso di Restauro
Cronaca di un restauro di uno stipo del XVIII sec.
Pagina Due
Riparazione di un'incatro rotto e consolidamento con paraloid B-72
Il restauro inizia con la riparazione di un'incastro lesionato, il tenone è spaccato in due e la mortasa presenta una lesione lungo la venatura da ripristinare.
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l'operazione è particolarmente delicata in quanto non si riesce a smontare completamente l'incastro per eseguire il restauro comodamente in questo caso ci si adatta alla situazione. Nella foto l'estrazione dei chiodi di legno con il puntino. |
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Una rottura un pò insolita non tanto perche riguarda un'incastro, ma per lo sviluppo trasversale della rottura sul tenone rispetto alla venatura. L'incastro non è incollato, come tutti i buoni mobili precedenti il XIX sec, è assemblato a secco. |
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Dopo aver pulito i punti che andranno incollati procediamo ad inserire con una spatola fine la colla a caldo, l'operazione deve essere abbastanza veloce in quanto la colla "tira" |
| Inserita la colla il problema è riuscire a serrare con i morsetti, il punto di rottura è molto scomodo, generalmente si fa una prova a secco prima di immorsettare per non avere sorprese dopo. | ![]() |
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Incollato il tutto si completa il lavoro con l'aggiunta di una sverza per reintegrare parte della Mortasa che manca. |
nel frattempo si inizia da subito il consolidamento delle parti degradate.
e il restauro continua.................